lunedì 21 ottobre 2013

Victoria, B.C. (Canada)


Mentre cercavo di decidere di cosa avrei parlato nel mio primo vero post, avevo ancora impresse nella mente le immagini del mio ultimo viaggio (tra Stati Uniti e Canada, in Oregon, Washington e British Columbia). Nei 20 giorni in cui sono andata alla scoperta dell’Oceano Pacifico, un posto in particolare mi ha fatto innamorare perdutamente: la città di Victoria, sull’isola di Vancouver.

Capitale della British Columbia, Victoria fu fondata nel 1843 sotto il nome di Fort Albert e assunse il nome attuale tre anni più tardi, in onore della regina Vittoria. Divenne un centro importante negli anni della corsa all’oro e continuò a crescere fino all’inizio del XX secolo, quando fu soppiantata dall’emergente città di Vancouver.  Victoria si trasformò allora in una città elegante e raffinata ed è così che tuttora si presenta agli occhi dei turisti – o almeno, è così che si è presentata a me: una piccola oasi di pace e serenità, affacciata su una baia tranquilla e baciata dal sole, lontana dal caos della terraferma e in totale armonia con la natura che la circonda.


Cos’ho visto.
Siamo arrivati a Victoria il 2 agosto a notte fonda, dopo una disavventura che, a causa di chilometri di traffico e pioggia, ci ha fatto perdere un traghetto dopo l’altro, consentendoci di imbarcarci solo sull’ultimo della giornata, alle 10 di sera. Data la stanchezza, il giorno seguente siamo usciti tardi e siamo andati direttamente a pranzo in uno dei tanti ristoranti della baia.

ROYAL BC MUSEUM
La nostra prima fermata è stata al museo di storia naturale. Ora, visitarlo tutto avrebbe richiesto davvero tanto tempo, quindi, pur a malincuore, abbiamo rinunciato. All’interno del museo c’è però una sorta di cinema, che vanta “lo schermo più grande di tutta la Columbia Britannica” (immaginate uno schermo gigantesco. Ecco, vi assicuro che quello è ancora più grande! Potete farvi un’idea qui: http://royalbcmuseum.bc.ca/imax/ ). Alle 14.00 proiettavano un documentario di 45 minuti sull’impresa di Shackleton in Antartide (Shackleton’s Antarctic Adventure) e abbiamo deciso di vederlo – per fortuna, perché è stato grandioso! Realizzato eccellentemente e in collaborazione con National Geographic, ha saputo tenere l’intera sala col fiato sospeso e con gli occhi attaccati allo schermo per la sua intera durata. Il cinema propone molti documentari interessanti e ben fatti, consiglio a chiunque si trovi in zona di dare un’occhiata alla programmazione.

PARLIAMENT OF VICTORIA & THE EMPRESS HOTEL

Il pomeriggio è continuato con una visita al Parlamento. Con nostra sorpresa, mentre facevamo una pausa sui gradini davanti all’ingresso, due giovani attori in abiti d’epoca hanno rievocato le origini e la fondazione della città e raccontato ai presenti la sua storia. Uno di loro vestiva i panni di Francis Rattenbury, il giovane architetto che nel 1893 progettò e costruì il Parlamento e, in seguito, il vicino Fairmont Empress Hotel, designati entrambi National Historic Sites Of Canada.

DOWNTOWN VICTORIA
Il centro della città, con le sue vie tranquille e le centinaia di vasi di fiori appesi ai lampioni a decorare ogni angolo, è il posto perfetto per passare alcune ore di relax. Ed è qui, infatti, che abbiamo deciso di passare la serata. Vi sono numerosi pub e ristoranti, negozietti di prodotti locali e un centro commerciale. Per una accanita lettrice come me è stato d’obbligo fermarsi da Munro, la più grande libreria indipendente di tutta la British Columbia.

HATLEY PARK, CASTLE & GARDENS


Il secondo giorno siamo partiti in tarda mattinata per andare a visitare il castello di Hatley, di cui avevamo sentito molto parlare per la sua rinomata bellezza. Il fato ha voluto che, dopo aver parcheggiato e pagato il biglietto, scoprissimo che l’intera struttura era prenotata per un evento privato, probabilmente un matrimonio, e, quindi, chiusa al pubblico. Siamo riusciti a strappare poche foto all’edificio, prima di essere invitati ad andarcene da quella che sembrava un’isterica wedding planner.



FORT RODD HILL & FARO DI FISGARD


Dopo l’iniziale delusione, abbiamo deciso di dirigerci verso il faro di Fisgard, il primo costruito in British Columbia. Il biglietto d’ingresso al parco (per la modica cifra di 3.95$) includeva anche la visita all’antica fortezza militare Fort Rodd Hill, attiva nel 1890 a difesa della città e dell’Esquimalt Naval Base. Il faro è un’adorabile casetta bianca e rossa, situata giusto sugli scogli, il cui interno è stato riarredato come doveva essere in origine, fatta eccezione per l’ultima stanza in cui, grazie a due simulatori, ci si può improvvisare comandati e portare la propria nave (una moderna nave da guerra o un vecchio veliero) in porto. Inutile dire che i bambini presenti ne erano entusiasti!


BRITISH COLUMBIA DAY!


Ma la parte più bella è stata scoprire di essere capitati nella capitale del British Columbia  proprio il giorno della festa nazionale! Cosa si può chiedere di meglio? La sera del 4 agosto sembrava, infatti, che l’intera popolazione dello stato fosse arrivata a Victoria e si fosse riversata sulle strade della città per festeggiare. Il parlamento era ricoperto di luci e brillava nel tramonto, mentre lungo le vie sfilavano l’esercito e la banda. Attorno alla baia, la gente si era radunata insieme ad amici e famigliari portandosi cibo, sedie e bevande (alcuni perfino un divano!) per assistere prima al tradizionale concerto dell’orchestra, che suonava su un palco allestito direttamente sull’acqua, e infine ai meravigliosi fuochi d’artificio.

Nonostante sia una cittadina di meno di 80000 abitanti, Victoria ha un fascino che non saprei davvero descrivere a parole. Sarà che si trova su un’isoletta per lo più disabitata, raggiungibile principalmente via mare, saranno l’aria dell’oceano e la bellezza della baia, del porto, della natura circostante, non lo so dire con precisione – ma auguro a chiunque di visitarla almeno una volta nella e di gustare di persona il piacere, come io ho fatto, di trovarsi quasi alla fine del mondo.


Quando ci sono stata: agosto 2013 (2.5 giorni);

Dove ho alloggiato: Executive House Hotel, 777 Douglas Street;

1 commento:

  1. Mi piace il tuo viaggio... aspetto altre foto

    A

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