domenica 19 gennaio 2014

Lo stress e la tranquillità (ft. Signor Gatto)

Qualche giorno fa, Signor Gatto si è arrabbiato con me perché, nei quasi 3 mesi di vita del mio blog, non ho mai caricato una sua foto, né tantomeno l’ho mai presentato come si deve al mio pubblico di lettori. Così oggi, finalmente, Signor Gatto (il cui vero nome sarebbe Billy) fa la sua apparizione su Wanderlust, reclamando a gran voce (“meow”) il fondamentale ruolo che gli appartiene. Sì, perché Signor Gatto non mi abbandona mai ed è sempre al mio fianco quando mi siedo davanti al computer per lavorare a un nuovo post e, dormendo pacifico sul mio letto, m’infonde tutta la tranquillità di cui ho bisogno per raccontare di viaggi e avventure. Quindi, ve lo presento: Signor Gatto è un bellissimo esemplare di NobilGatto (è convintissimo di avere il sangue blu e pretende di essere trattato di conseguenza) di quasi tre anni. Dorme solo su letti puliti, chiede spesso di essere imboccato (mangiare dalla ciotola non è conforme alle sue nobili origini), adora essere asciugato con il suo straccetto quando ha il pelo bagnato e il suo peggior nemico è l'aspirapolvere. 
Fun fact: per i primi 6 mesi che ha vissuto con noi eravamo convinti che fosse una femmina e credo che ancor'oggi serbi rancore. 


In questo periodo, di tranquillità me ne servirebbe proprio tanta, ma, con la sessione invernale alle porte, il relax sembra essere diventato un’utopia. Così, mentre Signor Gatto se la spassa concedendosi pisolini di mezza giornata, io piango disperata sui libri, cercando di memorizzare come si calcola il PIL, com’è possibile combattere la disoccupazione e in che modo i governi dovrebbero intervenire per favorire la crescita economica. Per non parlare della temibile elasticità della domanda, che pare non avere proprio intenzione di entrarmi in testa! (Se non si fosse capito, il mio primo esame è economia politica e non so ormai più che santi pregare affinché vada bene – l’economia non è mai stata il mio forte). Mancano 10 giorni esatti al giorno x, ma in questa tristissima domenica di pioggia non sono davvero riuscita a trovare la forza di mettermi d’impegno e aprire i libri. Ho bisogno di una pausa e scrivere qui sul blog è diventato quasi terapeutico, quindi per oggi dovrete sopportare i miei discorsi senza senso – e quelli di Signor Gatto, naturalmente.

Una cosa in particolare mi sta aiutando a tenere a bada la tensione (oltre alle dosi spropositate di magnesio che prendo ogni mattina): l’aver ripreso a fare esercizio per tenermi – rimettermi – in forma. Niente di eccezionale, ovviamente, ma ho scoperto che uscire a camminare per 45 minuti ogni mattina e sforzarmi di fare addominali, flessioni e tutto il resto mi permette di scaricare i nervi e rilassarmi un po’. Per di più, dato che sono costantemente a dieta, questo direi proprio che è il modo migliore per perdere qualche chiletto. Anche stamattina, nonostante la pioggia incessante, io e l’Intrepida Mamma siamo uscite, armate di ombrelli e buona volontà, e abbiamo camminato per oltre 5 chilometri in meno di 50 minuti. E vi dirò, nonostante ora sia stanca e mi aspettino ancora più di 100 addominali da fare, la sensazione è fantastica. Inoltre, abbiamo deciso di fissare degli obiettivi da raggiungere in questo 2014. Verso la fine di aprile abbiamo intenzione di andare in “pellegrinaggio” a Monte Berico, un santuario che dista da casa nostra circa 25 chilometri; e poi chissà, l’Intrepida Mamma pare non voglia togliersi di testa l’idea di fare il Cammino di Santiago..!

Per il momento, l’unica certezza che ho è che voglio che questa sessione d’esami finisca presto, per poter tornare a scrivere qui con regolarità (di argomenti interessanti, non come oggi, tranquilli!) e per ricominciare a viaggiare. Ho già in mente una settimana a Parigi ad aprile e sto cercando di combinare il mio tanto agognato viaggio in Alaska (e un weekend a Londra, che non fa mai male!). Quindi, cari lettori, vi lascio con qualche foto di Signor Gatto, che si merita un po’ di sana popolarità. A presto! 




sì, ogni tanto è sveglio...
Meow! 

6 commenti:

  1. E' meraviglioso Signor Gatto! Io invece ho una Signorina Gatta che però di signorile non ha nulla, anzi, è una vera selvaggia :)
    In bocca al lupo per l'esame, a presto :*

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    1. Ahah il mio di selvaggio non ha proprio nulla!
      Grazie infinite! :)

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  2. questo post è di conforto! allora non sono l'unica che ogni giorno piange sui libri!! :( niente economia politica però, ma un terribile esame di tedesco mi aspetta proprio martedì :( in bocca al lupo!

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    1. Spero sia andato bene il tuo esame! Siamo nella stessa situazione, ti capisco! :)

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  3. Bellissimo questo miciotto!!! Incrocio le dita per l'esame!!!

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    1. Signor Gatto ringrazia! :)
      Grazie mille, speriamo bene!

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