venerdì 23 maggio 2014

Meravigliosa Cracovia: Wawel e Kazimierz!

Buongiorno a tutti, compagni di viaggio! 

ulica Grodzka

ulica Grodzka
ulica Grodzka

Eccoci qui a completare il nostro tour virtuale della splendida Cracovia! Vi avevo già parlato in questo post della città vecchia, con la sua caratteristica Piazza del Mercato. Partendo da qui e percorrendo ulica Grodzka si arriva ai piedi della collina del Wawel, che fu per secoli il cuore dell'intera nazione. Proprio qui, infatti, i re polacchi vissero per più di 500 anni, in un meraviglioso castello dall'atmosfera magica e fiabesca, che tutt'oggi sorveglia imponente la città. Ora, forse dovrei raccontarvi un po' la storia di questo luogo, ma credo che chiunque sia interessato possa dedicare qualche minuto a leggerla su Wikipedia o su qualsiasi altro sito. Quello che davvero mi interessa è, come sempre, dirvi com'è stato per me camminare tra questi edifici antichi e possenti. É stato come fare un salto nel passato, come tornare al tempo dei re e delle regine della Polonia. É uno di quei luoghi in cui riesci a sentirti davvero parte della storia, perché puoi scoprirlo a modo tuo, senza dover seguire un percorso obbligato. Mi spiego meglio: la collina del Wawel ospita un complesso di numerosi edifici, tra cui il famosissimo Castello e la Cattedrale. I visitatori possono camminare tranquillamente per le viuzze e per i sentieri, attraversando passaggi e varchi che si aprono su spazi nuovi e nascosti (questo riguarda l'esterno, naturalmente per visitare gli appartamenti reali e gli interni del Castello è obbligatoria la presenza di una guida). Probabilmente sono la solita ventenne con lo spirito di una bimba di 6 anni, che quando si ritrova in posti del genere inizia a fantasticare e a immaginarsi vestita da principessa, con tanto di diadema e scarpette di cristallo, ma per me è stato davvero amore a prima vista. Non me ne sarei più andata! Aggiungeteci anche la leggenda del Drago del Wawel e mi troverete a saltare di gioia e a danzare come le principesse dei cartoni animati. Di cosa sto parlando? Dei racconti popolari polacchi che parlano di un grande drago che viveva in una grotta ai piedi della collina del Wawel, naturalmente! Esiste qualcosa di più emozionante?! :)














Statua del drago del Wawel

Lasciamo ora la collina del Wawel, per dirigerci verso il quartiere ebraico. Purtroppo non sono riuscita a fare molte fotografie in questa zona (a causa della stanchezza per le tante ore in giro, forse?), ma spero di poter rimediare con le parole. Iniziamo dicendo che, se sul Wawel si respira l'aria del Medioevo, qui, nel Kazimierz, si può invece toccare con mano la storia recente, il XX° secolo. Per molti anni il quartiere ospitò, oltre a parte dei cattolici della città, l'intera popolazione ebraica, espulsa da Cracovia e relegata in questa zona alla fine del 1400. Durante la seconda guerra mondiale, i nazisti trasferirono tutti gli ebrei in un vicino ghetto, sterminandone in seguito la maggior parte. Anche se oggi il quartiere si è largamente rinnovato dal posto di vista etnico, la storia di quegli anni impregna ancora i muri degli edifici, le strade, le chiese e le sinagoghe. E pur non essendo una zona linda e ordinata, com'è invece la città vecchia, c'è qui qualcosa di assolutamente profondo e toccante che non può essere ignorato.
Per gli appassionati di cinema (e non solo) sottolineo anche che in questo quartiere è stato girato il film Schindler's List e alcuni luoghi sono chiaramente riconoscibili.



dal set di Schindler's List


Ecco qui dunque anche l'ultima parte del mio viaggio a Cracovia. Come già ho scritto nel post precedente, mi sono follemente innamorata di questa città e consiglio a chiunque di visitarla, perché ha davvero tantissimo da offrire!
In ultimo, voglio rispondere a una domanda che mi è stata fatta diverse volte sui social network a cui sono iscritta: ma sei davvero andata fin lì in macchina?! Sembrerò pazza, forse, ma la risposta è sì. Credo che la mie predilezione per i viaggi on the road sia ormai un fatto risaputo tra quanti leggono il mio blog: mi piace attraversare i paesini, mangiare lungo la strada, vedere com'è la vita fuori dalla città. So che raggiungere Cracovia in macchina non è una cosa che tutti possono permettersi, soprattutto chi abita nel centro-sud. Già per me che vivo a Vicenza è stata una faticaccia! Però ne è valsa la pena: guardate la meravigliosa campagna dell'Austria e della Repubblica Ceca e le sue distese gialle! Altre domanda: ma non ti annoi tutte quelle ore in macchina?! La risposta in questo caso è... sì e no. É vero, sono 1150 km e dopo 12 ore in auto finisco chiaramente per dare i numeri, però ci si guarda intorno, si osservano i paesaggi, non è terribile come sembra! Poi io, da brava studentessa, avevo le registrazioni delle lezioni di storia contemporanea sull'iPod e ho passato diverse ore a "studiare" la situazione dell'Ucraina e il terrorismo in Italia: pensate come sfrutto bene il tempo! ahah :) Ad ogni modo, quello che voglio dire è: certo, non è comodo come un aereo, "perdi" un sacco di tempo in macchina, ma per me rimane comunque il modo migliore di viaggiare! Mi sembra di riuscire a immergermi più profondamente nel cuore di una nazione, in questo modo.




Vi lascio quindi con l'ultimissima foto che ho scattato nella Piazza del Mercato, la sera prima di tornare a casa.
A presto!

2 commenti:

  1. bellissime foto :) cracovia e varsavia sono sicuramente da visitare almeno una volta! l'Europa dell est ha tanto da offrire, peccato che spesso venga sottovalutata..

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    1. Grazie! Sono d'accordissimo con te. Io per prima, quand'ero più piccola, ho sempre preferito l'America o l'Europa occidentale, ma adesso che sono cresciuta ho scoperto le meraviglie dell'est e se potessi partirei subito per visitare tutta l'Europa orientale! :)

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