domenica 20 luglio 2014

5 things I'm happy for | Nuovi micini e un cagnetto felice







Quella appena trascorsa è stata una settimana pienissima e, per certi versi, stressante (abbiamo avuto gli imbianchini per casa, orrore!). Ma ho tante, tante cose per essere felice oggi e non sono sicura che riuscirò a riassumerle solamente in 5 punti. Proviamoci :) 

♥ Ho finalmente e definitivamente salutato Padova e l'università, almeno fino a settembre. Lunedì sono stata a registrare l'ultimo voto e adesso posso godermi l'estate: all'esame di dottrine politiche ci penserò una volta tornata dalla Norvegia! 

♥ Ho passato due bellissimi giorni a Parma, da mia nonna, insieme a tutti i miei cugini. Dovete sapere che riuscire a riunirci tutti e sette nello stesso posto è una cosa piuttosto incredibile, dato che io vivo a Vicenza e un paio stanno in Inghilterra. É stato quasi un evento storico! 

♥ Lunedì notte a giocare a Schiaccia7 in mezzo alla campagna: cosa c'è di meglio? Anzi, qui devo essere più precisa: l'idea era quella di giocare a Schiaccia7 (se non lo conoscete, è quel gioco in cui bisogna passarsi in qualche modo la palla e, quando arriva al settimo, questo deve schiacciarla e cercare di colpire qualcun altro - sì, divertimento da veri duri), che poi è diventato Schiaccia5, perché al 7 non riuscivamo ad arrivarci; ed è stato infine rinominato Schiaccia5 per idioti, perché facevamo fatica a superare anche i 3 palleggi. Insomma, direi che abbiamo bisogno di un po' di allenamento! 

♥ I nuovi gattini, nati da pochissimo a casa di mia nonna, che non potevo non fotografare! E il bellissimo cagnetto iperattivo che, nel giardino dello zio di mia mamma, correva come un matto e saltava addosso a tutti e poi si buttava per terra stremato per una manciata di secondi, prima di ripartire all'attacco. Era l'emblema della felicità! 

♥ Bigoli. Ebbene sì, sono di nuovo qui a parlare di bigoli, ma che ci posso fare? Il cibo mi rende molto, molto felice! Siamo appena tornati da uno spettacolare pranzo nella nostra trattoria di fiducia, sull'Altopiano di Asiago, giusto per concludere al meglio la settimana e per allontanarci dal caldo infernale della pianura. Pensate che lì su c'erano solo 22° e un'arietta così piacevole che sarei rimasta lì per sempre! 

E voi, per cosa siete felici oggi? 
A presto! 

venerdì 18 luglio 2014

Camminando tra i boschi | Cape Flattery, Washington














Sono poche le cose che amo quanto l'oceano. Una di queste è camminare tra i boschi. Quindi, se da qualche parte esiste la possibilità di percorrere un piccolo sentiero tra gli alberi che sbuca proprio sull'oceano, sappiate che, molto probabilmente, mi troverete lì! Cape Flattery si trova nello Stato di Washington, sulla penisola di Olympia, ed è considerato il punto più a nord-ovest degli Stati Uniti continentali. Arrivare fin lì non è stata esattamente una passeggiata, almeno per me: la cittadina più vicina, Port Angeles (e se avete letto/visto Twilight** la conoscerete bene!), è comunque distante 80 miglia e la strada, una splendida ma terribilmente tortuosa scenic highway, mi ha fatto patire qualche pena. Però ne è valsa la pena: quando abbiamo lasciato la macchina al parcheggio e abbiamo iniziato a percorrere il sentiero, il paesaggio è diventato così bello e interessante da farmi dimenticare qualsiasi accenno di malessere! Ricordo che è stato proprio fotografando quei piccoli passaggi tra gli alberi e quegli scorci sull'oceano che mi sono innamorata della fotografia! Dopotutto, come poteva essere altrimenti? :)

**A differenza di molti, non sono un'amante di Twilight, ma ritrovarsi in un posto in cui a ogni angolo c'erano foto dei protagonisti del film è stata... beh, chiamiamola "un'esperienza particolare"! Ahah

A presto!

mercoledì 16 luglio 2014

Sconfinati angoli di Patagonia Argentina






















Non so mai bene cosa rispondere alla domanda "qual è stato il Paese più bello che tu abbia mai visitato?" Mi verrebbe da dire tutti. Ma, dovendo per forza sceglierne uno, alla fine credo risponderei l'Argentina. Un po' perché è stato uno dei primi viaggi "seri" e impegnativi che ho fatto, un po' perché è impossibile non innamorarsi perdutamente di luoghi come quelli: dei colori, che sembrano sempre un po' più luminosi che in qualsiasi altro angolo sulla Terra, dei profumi, degli spazi infiniti che circondano ogni cosa, della tranquillità. In Patagonia credo di aver assaporato per la prima volta l'idea di una natura ancora incontaminata, che è poi diventata così importante e attraente per me. E credo che, se la mia passione per i viaggi esisteva già prima, questa sia essenzialmente esplosa qui, tra le polverose strade della Provincia del Chubut e di Santa Cruz. Oggi vi lascio quindi con queste foto di uno dei miei angoli di paradiso e di tutti i bellissimi animali che si incontrano comunemente lungo la strada (ormai l'avrete capito, no?, che quando si parla di animali io torno bambina!). 
E voi, siete mai stati in Patagonia? Vi piacerebbe andarci? Ma, soprattutto, cosa rispondereste alla fatidica domanda "qual è il Paese più bello che abbiate mai visto?"? 

Qui potete trovare altri post che avevo già dedicato all'Argentina: Glaciar Perito Moreno - La Pinguinera de Punta Tombo

A presto! ♥

sabato 12 luglio 2014

Cambi di programma?

I viaggi on the road sono belli perché non si sa mai dove si capiterà e cosa si scoprirà. Sono un'avventura e, come ogni avventura che si rispetti, sono carichi di imprevisti. E forse è proprio questa la parte che preferisco. Buttando giù una bozza di programma (molto, molto approssimativo!) ci siamo accorti che, volendo arrivare fino a Capo Nord, non avremmo avuto modo di vedere quasi nulla del resto della Norvegia e della Svezia (ad eccezione di chilometri e chilometri di autostrada). Anni fa, questo non sarebbe stato un problema, perché per noi era importante avere una meta e poter dire "dobbiamo arrivare lì a qualsiasi costo". Pensate che nel 2010 abbiamo fatto l'assurdo Coast to Coast to Coast, andando in macchina da New York a Los Angeles e poi tornando di nuovo a New York, per un totale di circa 10800 chilometri. Il tutto in 22 o 23 giorni. Era quasi una corsa, una gara, e, nonostante abbiamo lasciato lungo la strada tanti posti che sarebbe stato bello visitare, è una di quelle esperienze un po' folli che non potrò mai dimenticare. É stato divertente, sì, ma adesso credo che sia meglio accantonare l'idea di macinare migliaia e migliaia di chilometri e concentrarsi sul vedere e vivere il più possibile i posti in cui saremo, lasciando spazio a tutti quei meravigliosi imprevisti che si incontrano lungo la strada. Così, probabilmente non arriveremo a Capo Nord e nemmeno alle bellissime Lofoten, che tanto avrei voluto visitare. Un po' mi dispiace, ma ci saranno altre occasioni. Dopotutto ho 20 anni e una vita di viaggi davanti! Probabilmente visiteremo Goteborg, Stoccolma e poi attraverseremo il Paese per arrivare lungo i fiordi norvegesi. E poi saremo a Trondheim, Bergen, Oslo... Probabilmente, ma non voglio avere un programma. Voglio che rimanga aperto il maggior numero possibile di porte e di possibilità. Sono sicurissima che sia la scelta migliore e che io, l'Intrepida Madre e l'Intrepido Padre e le nostre affezionate macchine fotografiche passeremo i 20 giorni più belli. Manca poco! ;)

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giovedì 10 luglio 2014

Oregon Coast Aquarium
























[Mi raccomando, cliccate sulle foto!]

Nel mio ultimo post vi avevo parlato di Newport e delle sue spiagge, di cui mi sono perdutamente innamorata durante uno dei miei viaggi sulla West Coast (potete leggerlo qui). Nei due giorni che ho passato in questa località, oltre a passeggiare ore e ore sull'oceano, ho avuto modo di visitare anche l'Oregon Coast Aquarium, considerato uno dei migliori acquari del Nord America. Premettendo che per principio sono contraria a ogni tipo di parco in cui gli animali vengono messi in mostra per il puro divertimento dei visitatori, devo ammettere di essere rimasta positivamente sorpresa da questo acquario. E nonostante preferisca di gran lunga poter ammirare gli animali nel loro habitat naturale (come, ad esempio, è successo in Argentina con i pinguini di Punta Tombo), ho passato davvero un pomeriggio piacevole. Voglio quindi condividere con voi questi scatti, perché dopotutto gli animali sono, per me, i soggetti più belli e simpatici da fotografare (non sono adorabili quelle lontre? E le foche?), e alcune di queste foto mi piacciono proprio tanto! Che ne dite?
E voi, che opinione avete di zoo e acquari?
A presto! ♥
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