martedì 1 luglio 2014

La vita oltre il liceo | fine di un anno di università

Prima o poi capirò perché in questo genere di post io finisca sempre per scegliere un titolo spaventosamente drammatico e/o che ricorda un film adatto solo a Sky Cinema Passion. Però, insomma, la sostanza è quella: il 29 giugno è stato un anno esatto dal mio orale della maturità e oggi pomeriggio ho concluso la mia prima sessione estiva. Come può essere già passato un anno? Più ci penso e più mi sembra assurdo. Non riesco proprio a capacitarmi del fatto che ho già percorso un terzo del mio cammino universitario, ma sono contenta di essere qui. Il liceo non mi manca minimamente e mai, neanche per un solo secondo, ho desiderato di poter tornare indietro (anche se, devo ammetterlo, ogni tanto sento la nostalgia delle lezioni di letteratura latina e dei litri di cioccolata calda che bevevo spesso prima di entrare in classe). L'università è molto più stimolante - fosse anche solo per il fatto che finalmente non devo più fare educazione fisica! - e non cambierei la libertà che offre per nulla al mondo. Finalmente ho potuto organizzarmi secondo i miei ritmi, senza che nessuno mi imponesse nulla, e, pur sapendo che per molti questo "essere lasciati a se stessi" è una piaga, per me è la parte migliore.
Credo di averne imparate tante, di cose sul mondo dell'università: ho capito che è davvero difficile come dicono, ma è anche molto più gratificante di quanto mi aspettassi e che non c'è niente di meglio al mondo che esaltarsi nello studiare qualcosa che si ama profondamente; che se Padova ha la fama di essere un gran casino in realtà è anche peggio; che se, molto diligentemente, preparo un bel calendario con tutte le date in cui voglio sostenere gli esami, qualche fattore esterno interverrà a sconvolgere i miei piani e a mandarmi in crisi esistenziale; che se dicono "attenta, quel prof è severo", il 60% delle volte lo è davvero e il restante 40% è una vera carogna; che, per quanto io possa chiedere informazioni su dove si trovi l'ufficio di un professore, senza dubbio finirò per perdermi e girovagare sconsolata per il dipartimento di diritto pubblico; che in fin dei conti tutte le mie disgrazie non hanno importanza, perché dopo un anno sono finalmente sicura e convinta che non avrei potuto studiare nient'altro e so di aver fatto la scelta più giusta. Tutto il resto è superfluo.
Quindi eccoci qui, 6 esami e 57 crediti dopo (sì, via, lo so che non ho ancora il risultato di quello di oggi, ma è l'impegno che conta, no? ahah). E adesso pensiamo all'estate, a recuperare le ore di sonno perduto e a programmare un meraviglioso viaggio in Svezia e Norvegia. Ne sentirete tanto parlare nei prossimi giorni - sì, perché finalmente posso tornare a scrivere sul blog a tempo pieno! Mi è mancato il mio angolino virtuale tranquillo e sereno e chissà, magari anch'io sono mancata a voi :)
A prestissimo, cari lettori!

8 commenti:

  1. Ricordo con piacere il passaggio dalle superiori all'università (sono laureata in Commercio Estero, sotto Ca' Fascari), una vera liberazione. All'ultimo anno di superiori, tutto mi stava stretto: le mille interrogazioni, gli esercizi inutili da fare e rifare anche se avevi già chiaro l'argomento, il seguire il ritmo di lezioni che con l'avvicinarsi della maturità diventavano sempre più noiose e ripetitive...
    L'università mi ha fatto migliorare molto: ti obbliga ad organizzarti, a sopportare una mole di lavoro maggiore, ed anche a far gruppo velocemente con perfetti sconosciuti per riuscire a seguire meglio il tutto.
    57 crediti... se non erro anche a Padova i crediti per anno sono 60, ed allora hai fatto davvero un ottimo lavoro! Vacanze meritatissime, attendo di sentirne parlare..
    p.s. preparati, il liceo non ti manca, ma quando l'avrai finita vedrai che l'università ti mancherà eccome... ;)

    http://langolodellacasalinga.blogspot.it/

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    1. Esattamente, anche per me l'ultimo anno di liceo è stato così: stressante e opprimente! Anche se poi il risultato della maturità è stato una grandissima soddisfazione ed è la cosa di cui vado più fiera. L'università è tutto un altro mondo ed è infinitamente meglio :)
      No, il mio corso prevede proprio 57 crediti al primo anno, quindi sono giusta giusta (per fortuna!) :)
      Grazie per essere passata ♥ :)

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  2. Un ottimo traguardo -6 esami ;)
    Ummm Svezia e Norvegia, che invidia
    ciao ciao

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    1. Grazie! Sì.. speriamo che il giorno della partenza arrivi in fretta! :)

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  3. " che se, molto diligentemente, preparo un bel calendario con tutte le date in cui voglio sostenere gli esami, qualche fattore esterno interverrà a sconvolgere i miei piani e a mandarmi in crisi esistenziale" quanto ti capisco, capita sempre anche a me! Sono passati ormai 5 anni dalla mia maturità(ho fatto la primina) eppure ogni volta che ci penso mi vengono in mente tutti quei ricordi bellissimi, comprese le ansie e le paure :)

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    1. A me tutti dicono "tranquilla, tra quattro, cinque anni inizierai a sentire la nostalgia del liceo", ma più passa il tempo e più mi pare impossibile! Chissà.. :) Comunque sì, diciamo che l'organizzazione non è esattamente il punto forte delle università italiane :D

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  4. anche io non ritornerei per nulla indietro! non studiare più fisica, chimica e matematica è per me una grande liberazione!!! beata che hai finito già la sessione estiva, la mia continuerà fino al 21 luglio :'( un abbraccio

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    1. In bocca al lupo, cara, vedrai che il 21 arriverà presto e le vacanze poi saranno ancora più meritate ;)

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