mercoledì 14 gennaio 2015

Cronache dalla sessione invernale

Ciao a tutti, mi chiamo Alessia e sono una studentessa schizzata in piena sessione invernale.
Si alza un coro di "Ciao Alessia" a mo' di club degli alcolisti anonimi. 

Tutto bene, ciurma? 

I tre gatti che mi leggevano l'anno scorso in questo periodo, si ricorderanno (probabilmente no, ma fa lo stesso ahah) che, con l'avvicinarsi degli esami, ero completamente sparita dalla blogsfera (fermi tutti, prendiamoci un secondo per discutere di quanto la parola blogsfera suoni atrocemente). 
L'isteria che mi faceva compagnia all'epoca si è rifatta viva anche quest'anno, seppur in forma molto meno debilitante, dato che, grazie a Dio, ho imparato a non vivere di solo studio e ho capito che nella vita ci sono cose più importanti di un 30 e lode - come, ad esempio, imparare veramente quello che si sta studiando e ricavarne qualcosa di utile e di applicabile a ciò che ci interessa maggiormente. Per questo motivo, non ho alcuna intenzione di eclissarmi durante questo elettrizzante periodo e continuerò a scrivere regolarmente. Anche perché scrivere mi piace da matti e mi mette di buon umore, che poi è proprio ciò di cui ho bisogno per non uscire nuovamente di testa.
Non so bene dove voglio andare a parare con questo post, eh, vi avverto. Se vi aspettate qualcosa di interessantissimo, vi conviene andarvi a guardare le repliche di Alberto Angela in tv. A proposito, quanti di voi hanno visto la puntata di Ulisse dedicata al Palazzo del Quirinale? Io sono rimasta incantata. A parte che il buon vecchio Alby ha il potere di far sembrare avvincente e intrigante perfino la tabella nutrizionale dei pacchi di pasta della Barilla, ma questo è risaputo. Comunque, vedendolo in tv, mi è venuta una tale voglia di visitare il Quirinale che quasi quasi mi faccio avanti pure io come candidata a Presidente della Repubblica. O forse è meglio di no. 

In questi giorni di studio matto e disperatissimo, in cui non faccio altro che sfogliare a casaccio le pagine dei libri di Diritto internazionale (che odio) e di Storia dell'integrazione europea, mi sono resa conto di cinque cose
  1. Tutto questo studio dell'ultimo minuto mi fa schizzare l'autoironia alle stelle. Riesco a darmi della demente da sola in così tanti modi diversi che, vi giuro, meriterei un premio per l'originalità;
  2. Non importa quanto mi possa piacere una materia o un argomento: sotto esame finirò inevitabilmente ad affermare che è la cosa più inutile e insulsa che io abbia mai dovuto studiare; 
  3. Non importa nemmeno quanto bene sapessi un argomento fino a trentacinque secondi fa: se mi mettessi a ripeterlo adesso, andrei nel panico e inizierei a scuotere violentemente il mio gatto urlando "ma quando diavolo l'ho studiata io, 'sta roba?!". Lui chiaramente non saprebbe darmi risposta; 
  4. Se molti serial killer sono famosi per essere estremamente ordinati, possiamo tutti concordare che io sono l'essere umano che corre meno il rischio di diventare un omicida seriale. In un pomeriggio di studio ho perso (se ho fatto bene i conti) tre penne, due evidenziatori, due matite (di cui una ritrovata, ma poi persa nuovamente subito dopo), cinque fazzoletti e un paio di post-it;
  5. Quanto affermato al punto 4 contrasta però con l'immancabile istinto assassino che mi prende ogni giorno non appena apro i libri. Non ho ancora capito come conciliare le due cose. 
Ora, io mi auguro davvero che qualcuno lì fuori sia messo come me - e auguro a voi che non sia così, altrimenti ugh poverini, vi sono vicina. Dopo questo post completamente privo di senso e di finalità culturali, vi lascio alle vostre vite ben più emozionanti e torno a consumarmi nell'isteria. Vi voglio bene, ciurma! 

PS: non disperate, ho già pronto un post molto più interessante tutto dedicato alla Nuova Scozia

12 commenti:

  1. Alessia :-) ma ciao! Ok, non posso capire ancora lo stress universitario andando ancora al liceo ma tutte quelle sensazioni sono le stesse che provo io quando ho una verifica o un interrogazuone! Mi immagino cosa voglia dire essere sotto esami :3 oggi per esempio ho studiato tutto il giorno perché domani ho due verifiche.. forse a una studentessa universitaria non sembra niente ormai XD comunque ti sono vicina ^^ e cerca di non stressarti troppo... a quello ci pensa già la sottoscritta XP

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    1. Ahaha guarda, io sono ancora convintissima che il liceo sia molto più stressante dell'università (o almeno, il mio lo è stato sicuramente). Per non parlare della maturità, lì sì che sono davvero uscita di testa!
      Cerchiamo di sopravvivere entrambe, Francy! :D

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  2. Mi fai piegare in due dalle risate... e anche se hai definito il tuo post poco interessante mi ha tenuto incollata alla schermo fino alla fine! In bocca al lupo per gli esami ;)

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    1. Ahah non sai quanto mi faccia piacere sentirlo!
      Crepi, grazie mille! :)

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  3. Ti capisco ahimè! Sono in piena sessione invernale come te. Ma forza e coraggio :3

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    1. We're all in this together! Forza e coraggio :D

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  4. Continuo a dire "ecco perchè non ho fatto l'università". Coraggio cara, coraggio! >____<

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    1. Ahaha non sai cosa ti sei persa, mia cara! :D Grazie ♥

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  5. dai dai dai stringi i denti!!! Io non vado all'università, ma ricordo bene le superiori!!

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    1. Graziee!! Speriamo che finisca presto, vah!

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  6. Ahuahuhauahuahauh come ti capisco! E sai perché? Ho dato anch'io diritto internazionale tempo fa e avrei voluto tentare il suicidio. Non che ora sia messa meglio, ma comunque. Forza e coraggio, cara! Ce la faremo! :D
    P.S.: Ho letto il post sulla Nuova Scozia. Mi sono innamorata di quel posto e soprattutto delle foto che hai fatto. Bellissimissime! *-*
    bacionii

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    1. Quant'è noioso diritto internazionale?! Ahaha forza e coraggio, collega! E grazie :)

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