domenica 8 febbraio 2015

Quebec City | Finestrelle e porticine

Non so perché io ci abbia messo così tanto a scrivere un post su quella che, ad oggi, ritengo essere la più bella città che io abbia mai visto. E non lo dico così, tanto per dire: per quanto sia difficile stilare una vera e propria classifica dei miei posti preferiti, so per certo che Quebec City ne occuperebbe l'ipotetico primo posto. Capirete anche voi il motivo.

Nel mio diario di viaggio scrivevo (riporto testualmente, quindi non badate troppo alle frasi sconnesse e senza senso): 

"Quebec City, 6 agosto 2012
Siamo arrivati a Quebec City e posso dire che è senza dubbio la mia città preferita di tutto l'universo. Un sacco di casette con i fiori alle finestre e altre che ricordano invece castelli, gatti sui davanzali, negozietti di souvenir e gente simpatica e cordiale. E il fiume. E tantissimi ristorantini accoglienti. E la calma. Se non fosse per gli inverni a -25°, mi trasferirei qui subito e non me ne andrei più. Abbiamo mangiato italiano e non ho capito una parola di quello che la cameriera mi ha chiesto nel suo assurdo accento franco-canadese."

Sì, insomma, il riferimento al cibo nei miei diari di viaggio c'è sempre, ma ormai ci sarete abituati. Annoto comunque, per dovere di cronaca, che tutti i ristoranti che ho testato a Quebec City erano deliziosi. Altro motivo per andare a vivere lì immediatamente! *
Ho amato ogni angolo della città e, in particolar modo, il distretto storico, in cui si respira un'aria decisamente francese: tante stradine secondarie con scorci magnifici, piccole chiesette, porticine e finestre colorate e un'atmosfera così serena che è stato impossibile non innamorarsene perdutamente. L'unica cosa che mi ha fatto saltare i nervi è il francese incomprensibile che parlano 'sti canadesi del Quebec e le loro "e" così larghe che parevano spesso più simili ad "a". Ricordo la famosa cameriera di cui parlavo prima e il modo in cui ci ha chiesto "Voulez-vous la liste des desseeeerts?". Però glielo perdono, perché i Québécois, in fin dei conti, sono adorabili. 

Insomma, potrei stare qui a parlare per ore, quando alla fine l'unica cosa che riuscirei a dire è: se passate da quelle parti, fermatevi a Quebec City almeno un giorno. La città è piccolina, ma merita assolutamente di essere visitata. Io l'ho vista in piena estate, con un clima tiepido e veramente piacevole, ma sogno di tornarci un giorno in inverno e ammirarla quand'è tutta bianca e innevata. Non ho dubbi che lo spettacolo compenserebbe appieno il freddo glaciale che sarei costretta a sopportare. 

* edit: mi sono appena ricordata una cosa fondamentale. Se siete stati in Nord America saprete quant'è difficile trovare una vera panetteria come la intendiamo noi - e saprete anche che è ancora più complicato trovarne una in cui il pane sia effettivamente buono, o perlomeno accettabile. Bene, a Quebec City questo problema non si presenterà: il pane lì è délicieux. Ah, la buona vecchia influenza francese! 




Sondaggio: chi di voi pensa che quel CAF abbia perso una lettera e quanti invece
ritengono che si tratti di un Centro di Assistenza Fiscale in incognito? Votate signori!













13 commenti:

  1. Secondo me si tratta di un centro di assistenza fiscale... :D mi hai fatto morire dal ridere :D!!! Che belle foto!

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    1. Anche secondo me, sai? Ahah grazie! :D

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  2. Piacerebbe anche a me vedere il Quebec. Il francese è uguale a quello che si parla in Francia?

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    1. Il Quebec è davvero splendido. Il francese che parlano è molto diverso a livello di accento (per me che sono abituata al francese della Francia è stato spesso quasi incomprensibile), mentre a livello di lessico è normale, anche se a volte in Quebec usano parole inglesi francesizzate, chiaramente a causa della vicinanza con gli altri stati anglofoni.

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  3. Ho già detto che adoro le tue foto, vero? L'ho detto? Sono stupende!

    Ah dici che quello è il CAF de Paris? E' espatriato? XD Mmm io voto per la lettera in meno va' XD

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    1. Ahaha per me puoi ripeterlo tutte le volte che vuoi, a me fa sempre piacere :D
      Secondo me è proprio il Caf di Parigi, tiene sotto controllo le ex colonie... perché non si sa mai... :D

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    2. Cara non so se vedi aggiornati i miei ultimi post, mi hanno segnalato questo problema coi blogroll e con gli aggiornamenti di Blogger. Dovresti sostituire profumodifollia.blogspot.it con www.profumodifollia.it e così dovrebbe funzionare, fammi sapere :)

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  4. mi hai fatto venire voglia di andarci :)

    www.nonsidicepiacere.it

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  5. che meraviglia! non pensavo fosse così, mi sembra un mix di inghilterra e normandia :)) buona domenica!!

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  6. Tanto per dire quanto mi hai entusiasmato... sono andata a vedere dov'è esattamente Quebec city (volevo sapere quanto nel nulla fosse), a cercare altre foto, a vedere se c'è un'università... boh, pare incantevole come dici tu :)

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    1. Ahaha mi fa piacere! Per me è davvero bellissima. E non è nemmeno tanto sperduta! Montreal è piuttosto vicina :)

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