venerdì 27 febbraio 2015

Tag: #guardacomeviaggio

Se l'Anna inventa qualcosa è sicuramente una figata, quindi devo farla pure io. 


Mercoledì, la mia collega Anna, del blog Profumo di follia, ha lanciato questo interessantissimo tag, con lo scopo di raccontare il modo in cui ognuno di noi viaggia e si comporta quando è a spasso per il mondo. L'idea mi è sembrata bellissima e ho quindi deciso di non perdere tempo e prendere subito parte all'iniziativa. Let's go! 

1. Dove dormo 
Iniziamo subito dicendo che non sono particolarmente schizzinosa in fatto di hotel, non mi interessa minimamente che abbiano palestra, piscina, spa, sette ascensori, ristorante stellato o che altro. Mi basta che sia pulito, ordinato e, se il personale è pure gentile, beh, tanto meglio, ovviamente! Non mi preme nemmeno che venga offerta la colazione, dato che di mattina sono incapace di mangiare più di due biscotti. Su una cosa, però, non sono mai riuscita a scendere a compromessi (e probabilmente mai ci riuscirò): il bagno deve assolutamente essere in camera. Non so perché, ma sono totalmente incapace di accettare la prospettiva di dover dividere il bagno con dei perfetti sconosciuti, motivo per cui evito sempre gli ostelli. 
La posizione è importante, ma cambia a seconda del contesto. Dato che gran parte dei viaggi che facciamo sono rigorosamente on the road, spesso la sera ci fermiamo in un motel lungo la strada, per essere comodi a riprendere il percorso il giorno dopo: questo soprattutto in Nord America, dove ad ogni angolo sorge un qualche Motel 6, Super8 o Holiday Inn (credo ormai di aver provato tutte le catene esistenti, probabilmente potrei scrivere una guida!). Se invece decidiamo di passare qualche giorno in una città, scegliamo un hotel centrale, in modo da poter visitare la città facilmente, senza perdere ore salendo e scendendo dai mezzi pubblici. In realtà, spesso in questi casi cerchiamo un appartamento, che garantisce, secondo noi, maggior libertà, comodità e, soprattutto, ambienti più ampi e spaziosi. 

2. Dove mangio
Allora, qui devo per forza fare un lungo discorso sulle mie strane abitudini alimentari quando sono in viaggio. La mia routine consiste in: ridicola colazione a dir poco scarsa e inconsistente, che farebbe rizzare i capelli a qualsiasi medico nutrizionista (giuro, io ci provo a mangiare di più, ma finisco sempre per stare male); pranzo in un buon ristorante locale, provando i piatti tipici o, veramente, qualsiasi cosa mi ispiri fiducia nel menù; cena a base di yogurt o tè e biscotti in un angolino della mia camera d'hotel. Questo perché, anche a casa, sono una che mangia poco e un pranzo al ristorante mi basta fino al giorno dopo - motivo per cui la scelta di quell'unico pasto serio della giornata è essenziale e dev'essere fatta con estrema serietà e progettualità (tranne quando mi ritrovo in mezzo al nulla nel cuore del New Mexico e sono costretta ad accontentarmi di un qualche terribile fast food).

Ecco, diciamo che ho la mania del fish and chips - che è pure strano, dato che detesto il pesce...

3. Come mi muovo
Questa non sarà una sorpresa: io amo viaggiare in macchina. The road is life, diceva il buon vecchio Kerouac. Il mio palmares vanta follie come 1300 km in giornata e cose del genere. Sono fermamente convinta che si possa cogliere la vera essenza di un Paese solo lasciando le città e le principali destinazioni turistiche e immergendosi nella vita locale ed è proprio quello che riusciamo a fare viaggiando in macchina. So bene che non è una cosa semplice, che viaggi del genere richiedono molti giorni, che sono stancanti e che non tutti possono concedersi un simile lusso, perciò mi sento davvero, davvero, davvero fortunata di averne l'opportunità ogni anno. 
In genere, dunque, prendiamo l'aereo per arrivare nel Paese scelto e lì noleggiamo un'auto e partiamo. Naturalmente ogni tanto facciamo anche weekend tranquilli, in qui ci accampiamo nel cuore di una qualche città europea e la visitiamo in lungo e in largo, ma, ad essere sinceri, non sono per niente brava a fare la turista. 
Detesto le crociere, ma amo i traghetti. Non so nemmeno bene perché. 

4. Le attrazioni che scelgo
Appunto, come ho appena detto, non sono una brava turista. Se sono in una città, visito alcune delle attrazioni principali, ma poi finisco comunque per perdermi nelle stradine e scappare in luoghi meno frequentati. Mi piace stare all'aria aperta, quindi tendenzialmente evito i musei. Ho una strana passione per le chiese e spesso e volentieri entro in tutte quelle che trovo: mi infondono calma e serenità e mi pare di tornare indietro nel tempo per qualche istante. Se qualcosa parla di storia o letteratura, state pur certi che mi troverete lì. Se bisogna pagare, ecco, mi piace già un po' meno ahah (si scherza).

5. Strane abitudini
Posso fare un elenco, sì? Dai.
  1. Non vado da nessuna parte senza un pacchetto di cracker e una bottiglietta d'acqua nella borsa. Poi di solito neanche li tocco, ma devo averli per forza.
  2. Entro obbligatoriamente in almeno un supermercato. Questo perché, da un lato, dato che "ceno" in hotel devo procurarmi qualche yogurt o fetta di pane, e, dall'altro, perché ho una teoria secondo cui si capisce moltissimo di un popolo da quello che si trova nei loro supermercati. Credeteci, è vero.
  3. Mi sento in colpa se non porto un souvenir al mio gatto... dal Canada gli ho portato un "antipasto per gatti"... 
  4. Colleziono segnalibri, matite e tazze
  5. Finiamo quasi sempre nella stanza 210. Giuro. Inizia a inquietarmi un po' 'sta cosa. 
  6. Dal momento in cui entro in aeroporto al momento in cui scendo dall'aereo arrivata a destinazione non tocco cibo. Sì, anche a costo di stare 24 ore senza mangiare. 
Come al solito ho scritto troppo, ma mi sono fatta prendere la mano! Anzi, spero di non aver dimenticato nulla di essenziale ahah. A presto, ciurma! 

10 commenti:

  1. che dolce! anche io a volte porto un regalo alla mia aristogattta ma non sempre ! tra l latro io la stravizio e lei quando ha voglia mi coccola quando non le va mi snobba totalmente!...se ami i traghetti prova un viaggio on the road in norvegia..traghetti senza fine!

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    1. Ahah si anche il mio mi snobba spesso, gli interessa solo che torni a casa così da poter poltrire sul mio letto tutto il giorno! Ma sotto sotto sono sicura che mi ami con tutto il suo cuoricino pelosino... :D il viaggio on the road in Norvegia era previsto per l'estate scorsa, ma purtroppo una volta in Svezia ci siamo ammalati quasi tutti! Quindi resta nella mia lista delle cose da fare assolutamente :D

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  2. Sono davvero felice che tu abbia partecipato al tag e quello che hai scritto è uno spasso *____*

    Visto che ci sei stata mi spieghi cosa sarebbe un motel? Ogni tanto me lo chiedo, ho sempre pensato che fosse un ostello ma se tu negli ostelli non ci vai vuol dire che non lo è D:
    Che meraviglia i viaggi on the road! Quello in Repubblica Ceca deve esser stato bellissimo!
    La storia dei supermercati è vera, si capiscono un sacco di cose e anche io ogni tanto vado a raccattarci la cena, è divertente! :) Il problema è che mi viene la tentazione di provare qualsiasi strana porcata locale e devo trattenermi >_<

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    1. Dunque, la differenza principale è che l'ostello è tipicamente quello con le camerate e il bagno in comune e che costa pochissimo (perciò era spesso utilizzato dai giovani), mentre il motel è una cosa tipicamente americana e sono, in pratica strutture che sorgono vicino alle autostrade e sono utilizzate dai viaggiatori solitamente per una notte e basta, per fermarsi a riposare e ripartire il giorno dopo. Di solito le camere di affacciano direttamente su un grande "corridoio" aperto che dà direttamente sul parcheggio, così puoi piazzarti la macchina giusto di fronte alla camera. Ah e tradizionalmente non offrivano nemmeno la colazione. C'è da dire che adesso si stanno modernizzando un po' tutti e assomigliano sempre di più a veri e propri hotel, però diciamo che restano comunque destinati principalmente a viaggiatori e a soggiorni brevi. Spero di aver spiegato la cosa decentemente e di non aver fatto solo un gran casino ahaha
      Comunque grazie a te per aver inventato il tag, è troppo carino! :)

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  3. ma che bello questo tag! :D Magari un giorno lo farò anch'io, chissà ^^ è bello scoprire le abitudine viaggerecce delle altre persone!

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    1. Fallo, fallo! Sono curiosa di leggere le risposte di tutti :)

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  4. Ah beata te che mangi poco... io sono un pozzo senza fondo... :$ ... anche io non amo condividere il bagno e anche a me piace da matti viaggiare in macchina... purtroppo a mio marito piace meno, quindi siamo scesi al compromesso una volta per uno, non fa male a nessuno...

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    1. Il problema dei viaggi in macchina è che sono stancanti (noi diciamo sempre che dopo un viaggio del genere ci servirebbe un'altra vacanza!) però secondo me sono i più belli! :)

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  5. OMG Te l'ho detto che è wowowowowowwowowo <3

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  6. davvero bello questo tag, ci permette di scoprire in che modo viaggiamo :)) buona serata, ciao Andrea

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