sabato 7 marzo 2015

Certe cose le vedi solo quando viaggi | la fiera del nonsense

Questo post non ha senso. Io ve lo dico e vi avverto per tempo, così, se non volete sprecare tre minuti della vostra vita, potete semplicemente cliccare quella "x" rossa in alto a destra (o a sinistra, se avete un Mac... giusto?) e ritirarvi fino a nuovo ordine. I coraggiosi che, invece, continueranno a leggere, verranno ricompensati a dovere e si faranno delle grosse risate - o almeno lo spero, perché io me le sono fatte davvero. 
Iniziamo dicendo che, quando si viaggia, è normale imbattersi in cose strane e apparentemente assurde. Quando poi si viaggia in Nord America, beh, questo avviene ancor più facilmente. Sono dei burloni, questi americani. In otto estati a zonzo per il Nuovo Continente ne ho trovate tante, di cose pazzesche, e oggi voglio mostrarvene alcune.. Tanto per condividere con qualcuno il senso di confusione e smarrimento che provo ogni volta che rivedo le foto, insomma! 


Di questa dobbiamo parlare per bene. California. Zzyzx Road. No, non ho idea di come si pronunci, ma credo che nemmeno gli americani lo sappiano. A me sembra tanto uno di quegli scarabocchi che compaiono sulla schermata del pc quando il mio gatto decide di farsi una passeggiatina sulla tastiera ("dsfkhiadh"). Secondo quanto mi dice Wikipedia (perché è talmente assurda che ha pure una sua pagina su Wikipedia, segno che non sono stata l'unica a chiedersi da dove diavolo hanno preso il nome), è una strada di 7,2 km, in parte asfaltata e in parte sterrata. Ma ciò che mi ha fatto davvero bene al cuore è stato leggere: "Zzyzx, California, is the USBGN (United States Board on Geographic Names)'s lexicographically greatest place name (source)" Cioè, è pure una cosa presa molto sul serio!


Dunque, se prima avevano fatto camminare un gatto sulla tastiera per decidere il nome della strada, questo è quello che succede quando gli americani, semplicemente, non hanno più idee. Quest'area di sosta si trova in Colorado e, ecco, non ha un nome. E il fatto che non ha un nome... è il suo nome... Vabbè, ci siamo capiti. 



Questa davvero non l'ho capita, quindi se qualcuno avesse notizie certe è pregato di lasciarmi spiegazioni nei commenti. Per quello che ne so, negli Stati Uniti esistono diverse statue gigantesche (alte qualcosa come 9 metri) di uomini... con in mano vari oggetti (pare che il più comune sia un'ascia). Io mi sono imbattuta nell'omino con sguardo assassino e con in mano un hot dog di dimensioni spropositate. Faccio ancora fatica a capirne il senso, ma il paesello dove l'abbiamo trovato lo vantava come una grandissima attrazione turistica. Io, sinceramente,  l'unico commento che sono riuscita a fare è stato "...boh".


Oh, questa è bellissima! Un giorno, verso le 13, ci siamo fermati a pranzare in un parcheggio lungo l'autostrada. In un pick up poco lontano dalla nostra macchina, c'erano tre o quattro pecore che, pazienti, aspettavano il ritorno del loro padrone. Perché, dai, chi non partirebbe per le vacanze con la propria bicicletta e le sue belanti compagne di viaggio?! 


Questa, invece, è una cosa carina che abbiamo trovato nel parcheggio di un ristorante. O forse, più che carina, dovrei dire inquietante? No, dai, sono abbastanza sicura che non avessero davvero gli orsi come clienti. Enfasi sul quell'"abbastanza". 


Avete fame? Sì? Ottimo! Con 36 dollari potete papparvi un paninone lungo qualcosa come un metro e mezzo! Ma tranquilli, se volete fare solo uno spuntino e non rovinarvi l'appetito per il pranzo, trovate pure le versioni ridotte a prezzi molto più vantaggiosi
Tutta salute.


    Lascio a voi il piacere di commentare queste tre signore, perché io fatico a trovare le parole giuste. 


Provincetown, Massachussets: punto di ritrovo della comunità LGBT e posto più strano e assurdo in cui io sia mai finita. Non sono sicura che tutti apprezzerebbero la stravaganza del luogo, ma io ci ho passato mezza giornata e, dopo aver superato lo shock iniziale di vedere alieni appesi ovunque, mi sono divertita da matti!


Questo l'abbiamo trovato appeso alla porta di una casa a Boston. Non so perché, ma mi ha fatto ridere un sacco. Bostoniani burloni.


Oi Canada, siamo un po' presuntuosetti oggi, eh?

Bene, basta. Non so neanche perché sto pubblicando questo post, ma per oggi dovrete accontentarvi. Sento la primavera, non riesco a formulare pensieri concreti e razionali e finisco a ridere per ogni cavolata battendo le mani a mò di foca isterica. Compatitemi, fratelli, compatitemi. 

9 commenti:

  1. Ma come "dobbiamo accontentarci"? Questo post è uno spasso, secondo me dovresti pubblicarne anche altri simili se hai altro materiale XD tra questi che hai messo direi che il panino gigantesco da 36 dollari ha vinto. Fa molto Homer Simpson. Massimo lo comprerebbe di sicuro. Poi vabbè, le tre signore... no, non ce la faccio.

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    1. Guarda, avevo il post scritto a metà nelle bozze da un mese e non mi decidevo mai a pubblicarlo perché mi sembrava una menata pazzesca ahah mi fa piacere che sia apprezzato ahaha
      Il panino da 36 dollari è una grande attrattiva, ma non credo di voler sapere cosa c'è dentro... non ho lo stomaco forte abbastanza...

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  2. Altro che cliccare crocetta "rossa in alto a destra"! La targa a Boston è una genialata comunque e le pecore, dai, sono ottime compagne di viaggio: sono sempre d'accordo con te ovunque tu voglia andare! XD Ciao!!

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    1. Ahaha le pecore hanno sicuramente lo spirito della comitiva! Perlomeno non si lamentano! :D

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  3. No ma questo post è fantastico!! Il cartello con scritto "No name" e l'altro con su scritto "nell'anno ... non accadde nulla" sono spettacolari!! Non chiudete il post, leggetelo tutto!! :D

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    1. Ahaha grazie! :D Sì, certe cose sono veramente geniali :D

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  4. Che risate con questo post! Scrivine più spesso xD

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