domenica 22 marzo 2015

The very inspiring blogger award


Ciao ciurma!
Sono appena tornata da un weekend a Parma a casa della nonnina e ho trovato un bellissima sorpresa: le ragazze di Goodnight and travel well e Natascia di Ginevra in giro mi hanno nominata per il Very Inspiring Blogger Award. Ricevere questi premi è sempre un grandissimo onore, perché mi fa capire che il mio lavoro viene apprezzato da chi mi legge. Non esiste sensazione migliore per me e voglio quindi ringraziarvi tutte di cuore!
Le regole sono semplici:

  1. Raccontare 7 fatti curiosi o particolari sulla propria vita;
  2. Nominare a propria volta 15 blog che ci hanno ispirati.
Essendo già stata nominata per il premio l'anno scorso, sto facendo una fatica disumana a trovare sette cose da raccontare su di me senza ripetere quanto già avevo scritto nel primo post. Non sono brava a parlare di me, ma via, proviamoci: 

  1. Sono timidina e introversa. Parlo poco e mi piace stare per conto mio. È una cosa che in molti non capiscono, ma per me è essenziale: ho bisogno di passare del tempo da sola, lontana da tutti e da tutto. Non mi annoio mai e ho sempre mille idee che mi frullano in testa. Per quanto strano o ridicolo possa sembrare, sono molto amica di me stessa e mi diverto tantissimo in mia compagnia. Mi piace potermi estraniare, stare in silenzio, riflettere. Divento incredibilmente produttiva in questi momenti. Ho passato anni a considerarmi una sfigataella e a ripetermi "dovresti provare a essere estroversa", come se fossi colpevole di qualcosa di spregevole, ma adesso sono stanca. Sarebbe bello se la società smettesse di proporre modelli distorti e imparasse ad apprezzare l'unicità di ognuno, introverso o estroverso che sia - ma di questo parleremo un'altra volta ;)
  2. Ho un serio problema con le lingue straniere: vorrei impararle tutte! Parlo già molto bene inglese e spagnolo, me la cavo in francese e sto studiando russo, ma non sono mai soddisfatta. C'è una vocina nella mia testa che ogni giorno mi dice "Hey, potresti comprare una grammatica polacca e imparare qualcosina" o "Che ne dici di un corso di svedese?" e ancora "E l'ebraico biblico?!". Non andrà a finire bene, ve lo assicuro. 
  3. Adoro la storia: antica, medievale, moderna o contemporanea, non importa il periodo. State pur certi che, se mai vi doveste trovare a conversare con me, troverò sicuramente il modo di nominare qualche strano personaggio vissuto cento o mille anni fa. Ho letto una quantità spropositata di libri e saggi sulla seconda guerra mondiale e sull'olocausto, ho un grande interesse per i regimi totalitari e in particolar modo per la storia dell'Unione Sovietica e... no, basta, se no mi prendete per pazza!
  4. La mia memoria funziona in modo anomalo: ricordo tutto, tranne le cose importanti. Mi dimentico le faccende che mi affida mia mamma, mi dimentico di andare in posta se devo spedire qualcosa, mi dimentico di controllare l'email dell'università e mi dimentico perfino di avere il gatto che dorme in fondo al letto, quando di sera sono sotto le coperte e mi giro e rigiro rischiando di farlo volare per terra. Però le cose inutili, quelle sì che le so tutte. Ricordo cos'ho mangiato il 5 agosto 2011 e cosa c'è scritto a pagina 19 del mio libro di storia ottocentesca di quarta liceo - e non sto scherzando. 
  5. A dicembre ho imparato a ricamare e ho scoperto di essere pure brava. Mi diverto da matti a seguire gli schemi (un po' meno a disfare tutto quando mi accorgo di aver sbagliato qualcosa). Ho sempre voluto saper disegnare, ma sono sempre stata piuttosto incapace: con ago e filo mi sembra di riuscire a sopperire a questa mia grave mancanza!
  6. Ho una stranissima passione per le chiese. Le trovo magiche e misteriose e passerei ore seduta in un angolino di qualche immensa cattedrale. Non so cosa ci trovi di così affascinante, saranno i secoli che si portano sulle spalle, sarà l'enorme numero di persone che è passato per di lì o forse il loro silenzio carico di tensione: fatto sta che le adoro e, quando sono in viaggio, mi curo sempre di visitarne qualcuna (purché non si debba pagare: l'ingresso a pagamento in una chiesa mi pare, è il caso di dirlo, un'eresia). 
  7. L'ultimo punto di un elenco mi mette sempre l'angoscia. Vorrei parlare del mio amore per la scrittura (anche se sarebbe banale, perché se non amassi scrivere non avrei un blog), dell'odio che provo per la gente che non sa cos'è l'autoironia e si prende sempre troppo sul serio o del fatto che, come volevasi dimostrare, ho dimenticato di aver tirato fuori gli ingredienti per una torta ben un'ora e mezza fa e di non averli più toccati da allora. Ma, visto che mancano poche ore all'inizio della settimana più bella dell'anno, non posso far altro che dirvi questo: stanno per cominciare i mondiali di pattinaggio e io sono pronta a piangere dall'emozione e contorcermi sul pavimento del salotto, tifando aggressivamente per i miei miti. Saranno sette giorni splendidi, amici, e io non vedo l'ora di alzarmi alle 3.30 del mattino per seguire le gare in diretta (ma proprio a Shanghai avete dovuto organizzarli, sì?!). Cosa non si fa per amore, eh? ;) 
Eccoci qui, dunque! Ora dovrei nominare a mia volta 15 blog, ma temo di non esserne in grado. Un po' perché i blog che mi ispirano sono davvero troppi e non voglio fare un torto a nessuno (né stilare un elenco di, tipo 50 siti web!), un po' perché ne avevo già menzionati 15 l'altra volta, molti dei quali ancora seguo con interesse. Quindi, facciamo così: vi nomino virtualmente tutti e vi invito a raccontarmi nei commenti (o con un post sul vostro blog, che leggerò con molto, molto piacere) qualche curiosità su di voi, così da conoscerci ulteriormente! 
A presto, ciurma (e buona settimana più bella dell'anno ♥)!

16 commenti:

  1. abbiamo una graaaaaaaandissima cosa in comune: l'amore per le lingue straniere! :D io parlo bene inglese e francese.. me la cavo col tedesco.. e ora da quando sono tornata da Barcellona mi sono messa in testa che devo imparare lo spagnolo ahah :D un abbraccio cara

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    1. Ahaha lo spagnolo è divertentissimo da parlare!

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  2. La numero uno è sacrosanta. Mi sono sentita dire a partire dalle elementari fino al diploma che il mio grosso problema era l'essere introversa e la cosa, secondo i professori, pare vanificasse buona parte di tutte le altre qualità.
    Ecco, questo Very Inspring Blogger Award mi è stato pure utile perché non avevo idea che iniziassero i mondiali di pattinaggio!

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    1. Ti capisco benissimo, hanno detto le stesse cose anche a me!

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  3. davvero sei timida?
    sai che, non ti conosco affatto, ma l'avrei detto dallo stile del tuo blog?

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  4. Linguiste a rapporto, eh?! :D Non ti preoccupare, non sei la sola a sentire le voci che ti dicono di comprare nuove grammatiche di spagnolo, giapponese, coreano...vabbè, mi sono spiegata. Pensa che questa estate andrò in Germania a fare un corso intensivo di tedesco...Questo post, comunque, è uno spasso! Un abbraccio

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    1. Ahaha mi fa piacere essere capita! in bocca al lupo con il tedesco, io non sono mai riuscita a farmelo andar giù, sebbene mi piacerebbe davvero tanto saperlo parlare!

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  5. Ahah... anche io ho la tendenza a dimenticarmi le cose importanti e ricordarmi le cose irrilevanti... per esempio so a memoria il codice fiscale mio, di mio marito, di mia mamma, di mio papa, di mia nonna, di mia nipote ma poi non so nemmeno un numero di telefono, nemmeno il mio!

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    1. Ahaha dai almeno i codici fiscali hanno una qualche rilevanza.. possono sempre tornare utili.. più o meno :D

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  6. Il primo punto potrei averlo scritto io. Dall'inizio alla fine, condivido TUTTO. Ti capisco perfettamente.
    Condividiamo anche il secondo, amo tantissimo l'inglese e mi gaso quando scopro nuovi modi di dire o i dialetti in giro per il mondo, ho studiato spagnolo per un anno da piccola (qualcosa ancora me la ricordo) e prima di buttarmi sul finlandese ho provato con lo svedese perchè è la lingua più parlata in Scandinavia XD

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    1. Le lingue scandinave incuriosiscono anche me, ma quando sono stata in Norvegia e ho sentito parlare norvegese sono rimasta sconvolta ahaha il finlandese non l'ho mai sentito :) Comunque è un dato di fatto: sapere tante lingue è una figata ;)

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    2. Il finlandese è una lingua molto strana da ascoltare, è "goffa" e molto diversa da svedese e norvegese (che invece sono simili tra loro). E' piena di k e di consonanti doppie, è strana anche l'intonazione. Io ormai mi ci sto abituando ma credo che riuscirò mai a parlare in quel modo XD

      Sì è vero, chi sa tante lingue spacca! *O*

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  7. Da quello che leggo di te posso sicuramente dire che sei una personcina interessante.
    Ho adorato come ti sei descritta nel primo punto. In cui, tra l'altro, mi sono riconosciuta abbastanza.
    Se posso (e se non l'hai ancora fatto) ti consiglio di leggere "Miss Charity" di Marie-Aude Murail, credo che ti riconoscerai molto nella protagonista.

    P.S: Ricorda, nelle botti timide c'è sempre del vino molto buono, ma solo in pochi godono il lusso di assaggiarlo :P

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    1. Ahah grazie! ♥ e grazie per il consiglio, cercherò il libro! :)

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  8. Bella Parma, sono nato li, ora sono in Norvegia a lanciare la mia carriera da cantante

    www.betterbeahit.com

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